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Sondrio

Attraversare la Passerella sulle Cassandre e camminare fra i terrazzamenti

Al ritmo della calma che tutto rallenta

Cos’è che rallenta e dilata il tempo? La bellezza, la calma, il respiro lento, il passo tranquillo. Attraversare la Passerella sulle Cassandre, lunga 145 metri e sospesa a 100 metri sopra il torrente Mallero, ci riporta all’emozione di vedere che tutto cambia, pur rimanendo se stesso.

Fatto a piedi o in bicicletta, questo percorso permette di guardarci intorno per davvero, senza fretta, con gratitudine, e con la confortante consapevolezza di essere avvolti da qualcosa di più grande di noi. Questa passerella pedonale collega due piccole frazioni: Mossini e Ponchiera. Le Cassandre sono le gole in cui il torrente Mallero si getta una volta uscito dalla Valmalenco. E qui arriva per poi riposare, finalmente beato.

Nelle vicinanze si può percorrere un tratto della via dei terrazzamenti, che sale fra i muretti a secco dei vigneti, arrivando a Montagna in Valtellina. Visitare i terrazzamenti provoca un profondo senso di ammirazione per l’ingegno umano, che insieme alla montagna ha saputo costruire, nei secoli, qualcosa di unico. I muri a secco raccontano fatica, dedizione e armonia con la natura; i filari del Nebbiolo valtellinese parlano di identità, di cultura agricola e di un sapere tramandato nel tempo.

Frazione
Ponchiera
Valtellina DOP & IGP Station

Ristoro Castel Grumello

Via Sant' Antonio, 645
23020 Montagna in Valtellina

Gusto della Valtellina in pillole

L’importanza dell’esposizione a sud

Sul versante retico, esposto a sud e modellato nei secoli dalla mano dell’uomo, nasce il Nebbiolo delle Alpi – noto localmente come Chiavennasca – da cui prendono vita vini eleganti, longevi e identitari. Sotto lo sguardo del sole, le uve maturano in un ambiente alpino unico in Europa.